Alla nostra | Il taccuino nero

Affogo

io

in questa valle

di cristalli

magnifico

senza pensieri

senza ritorno

immagino nature

di foreste balneari

si mangia la carne

si mangia il maestro

senza pensieri

si divide si plagia si morde si canta

si canta si gioca mi mangio

Ero ancora

leggero come vento ma soffio in cenere

volo vino

dentro solfiti

mi divoro

carne mite

questa è festa

quale festa sia festa

l’arma dei impotenti

valle nostra

canta rima

Sommersi

in questo mare

togli spine

so volare

carichi del nostro

Leggerezza via via ia ia

Ah

sono vivo

non più vivo

tra i nuovi arrivi

alla nostra

tua salute

živeli

 

Scarica l’eBook de Il taccuino nero

Ordina il libro cartaceo scrivendo a lacantina.casv@gmail.com

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: