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Il grillo che fischia | Il cerchio della vita

Ogni lunedì una canzone del nuovo album Il cerchio della vita con il testo che scorre nel video. Seguirò l’ordine dei brani con piccola guida all’ascolto:
IL GRILLO CHE FISCHIA
Nella solitudine, racchiuso in se stesso, il protagonista scopre l’autenticità di tutto ciò che lo circonda nella sua essenza; pensieri che volano come nuvole, schegge di battiti del cuore, il tutto avvolto nel viaggio onirico della notte, il confronto più ravvicinato con il proprio Inconscio. Un grillo inizia a cantare, a fischiare, emette un suono che gli permette di sviluppare la propria Coscienza; nasce un vero dialogo, sempre avvolti dall’oscuro ma benefico, permettendogli di entrare ancor più più dentro sé, confondendo la realtà con il sogno, fino a tornare alla realtà stessa e alla sua amata che gli sta vicino nel letto.
 
 
Mentre io ti sogno tu mi guardi
e con le dita accarezzi il cielo
toccando il mio cuore
staccando radici dagli alberi
respirando il suono di un grillo che genera coscienza
assapori le mie vene seguendole nel corpo
mi stacco in tante parti
e con l’argilla mi ricomponi
seguendo spartito in cui la velocità è pari al battito d’ali
senza più pensare il tuo volo porta sorrisi a chi è morto
e il bambino puro respira terra dal suo cuore
staccando pietre a ogni passo
sorgente di vita risorge cellule stanche
mente sorda vita lorda scalda giorno e forte adorna
il quadro lungo i monti cambia sfondo ogni volta
di quante vite io compongo
mi componi
siamo noi
mi risponde il grillo accanto al letto
e mi invita a pulirmi
di tutto quello che non sono
e intanto tu
mi accarezzi i capelli
come fossero fili che legano il corpo
io mi giro e ascolto il tuo cuore
che insegue pianeti in ogni istante
mentre ti addormenti sul mio cuore
 

Per informazioni o ordinare l’album: https://giacomomarighelli.bandcamp.com

#ilcerchiodellavita #thecircleoflife

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Friedrich Cané & Giacomo Marighelli: in anteprima esclusiva su TRAKS il nuovo video

Friedrich Cané & Giacomo Marighelli: in anteprima esclusiva su TRAKS il nuovo video. Per guardarlo clicca qui.

Si chiama Icosaedro il nuovo, ipnotico, video di Friedrich Cané & Giacomo Marighelli. E il primo singolo dall’album Del movimento dei cieli, per una settimana, lo puoi vedere soltanto su TRAKS, in anteprima esclusiva.

Ecco la presentazione del video: “Icosaedro, canzone che a ogni mio ascolto muove l’essenzialità lasciando da parte tutto ciò che è il mio “io personale”. Icosaedro è un brano d’Amore, e questo amore viene vissuto pienamente perché riflette la scoperta di se stessi. L’essenzialità di cui parlo ho voluto trasferirla nel video: semplice e puro; in poche immagini vengono visualizzati concetti infiniti e rappresentativi dell’intera vita”.

“La geometria di tutto ciò che è materia, la natura stessa, le foglie, la circolarità, la spirale della vita; una rotazione infinita in cui tutto permane nell’eterna impermanenza. Come due persone adulte che si rincorrono in maniera giocosa animando il fanciullo innocente in loro, vivendo l’amore come un eterno gioco.”


Avrei voluto masticare il tuo cuore | VIDEOCLIP

On-line il primo videoclip del nuovo album musicale IL CERCHIO DELLA VITA previsto in uscita per l’autunno del 2016. La canzone ha lo scopo di risvegliare il proprio Amore per immergersi nella pienezza del cuore e della sua semplice condivisione.

Contribuisci anche tu alla realizzazione dell’album musicale grazie alla raccolta fondi su Indiegogo qui: https://www.indiegogo.com/projects/giacomo-marighelli-il-cerchio-della-vita/x/11739427#/

Il video è stato creato da Giacomo Marighelli grazie all’aiuto indispensabile di Martina Rubbi che ha effettuato le riprese.

#ILCERCHIODELLAVITA #THECIRCLEOFLIFE


Almucantarat | del movimento dei cieli

Passeggio a terra
sempre dritto
incontro muri di persone
la normalità
chi la stabilisce
le nuvole quando piove o c’è il sole

Attraverso
ponte ad arco
una freccia nel mezzo
parte spara grida amore
la ferita che si chiude
apre forza nuovo cuore

Ci guida
angelo dall’alto
lo stesso per entrambi
macchia scura luce accendo
forse è una stella
poco importa
io te e il sole

Un leone
senza testa
ma con testa
sul mio corpo
dolcemente apro
la sua visione
è duale
è duale
la mia scelta
la compongo come creta

Eravamo in mezzo
la nave misto mare
indaco
come specie unica
esce piomba come onda
per noi due
forza ingloba

Guarda il video ufficiale: https://youtu.be/1wmlB9lmBhY

Traccia numero 10 dell’album DEL MOVIMENTO DEI CIELI di Friedrich Cané & Giacomo Marighelli, uscito il 27 Novembre 2015.

Qui puoi ascoltare la canzone: https://soundcloud.com/friedrich_cane/almucantarat

Qui puoi acquistare l’album in digitale: http://delmovimentodeicieli.bandcamp.com/


Dybbuk | del movimento dei cieli

Canzone strumentale senza testo.

Guarda il video ufficiale: https://youtu.be/_n9cEdEIR_A

Traccia numero 9 dell’album DEL MOVIMENTO DEI CIELI di Friedrich Cané & Giacomo Marighelli, uscito il 27 Novembre 2015.

Qui puoi ascoltare la canzone: https://soundcloud.com/friedrich_cane/dybbuk

Qui puoi acquistare l’album in digitale: http://delmovimentodeicieli.bandcamp.com/


Potessi io

L’eremo dei miei passi galleggia nell’ombra
spaesata
brutale
raccolgo, io
ciò che è stato
lo lievito ed emigro
fino in fondo il fondo
tappo a vite
sicura alla mano
È una stanza aperta il mio cuore
sonnambulo di eresie
sono eresia

Potessi io danzare come una cicala
guarderei gli altri lavorare
come operai
operatori di se stessi
io mi opero
sono vivo
ancora non è tempo
quale tempo sia il tempo
mica lo chiedo
ma lo pretendo
È un’onda come sassi dalle spighe
mi duolo a ripeterlo
canterei tutto il giorno dalla notte
al tramonto
riderei come sasso
di getto
lo scompisciamento dalle risa

Potessi io essere umano
amerei paesagi come sirene Omero
perlustrerei isole di sonnambuli
sveglierei tutto lutto
mi stancherei nella nebbia
che cavalca i miei mattoni
dorati
impotenti
potenti
come uomo cercherei la donna
ideata ideale, mia immagine e somiglianza
come donna bastonerei ogni uomo
ammirandolo nell’immenso amore
sacrestano
leopardiano
tenderei la mano

Potessi io masticare senza crudeltà
come leone
animale selvaggio taurino blasfemo
morderei i più forti
sventolerei la coda
come arma di fuoco suprema
griderei il mio nome
con le unghie contro i denti
i più deboli sorvolerei
e pochi animali temerei
com’io sarei temuto
cantato e onorato
mi stupisce l’incanto della sera
nella savana
mia come di altri
nella natura, animata

Potessi io essere verde come foglia
una foglia qualunque
mi lancerei senza fine
alla fine della mia fine
conterei giorni
osserverei gli altri dall’alto o dal basso
sarebbe vento un soffice amico,
ma anche nemico
mi spaventerei alla prima ondata
mi rinfrescherei dal cielo
senza timore di essere bomba
che si scaglia
senza pace
lasciando spazio al nuovo mondo
invecchiato dagli altri
perderei colore e linfa vitale
mangiato da un bruco
goderei

Potessi io punire come Dio
salirei sulla testa della gente
soffierei sulle spalle, come vento
sussurrerei parole felici
illuderei le genti
senza timore di essere giudicato
giustizierei gli infedeli e i traditori
gli arroganti e gli infamatori
come poesia donerei la poesia
agli angeli darei il pane
beverando cani e serpenti
raggruppando ciò che è stato
gli altri agli altri
voi tutti uniti belli e brutti
dormirei, riposandomi ogni settimo giorno

Potessi io essere tempo
il tempo tanto odiato quanto lodato
scorrerei sulla pelle
mi finerei prendendo in giro nostalgici
cambierei epoche
disegnando cieli tuoni soli e amori
figli vite creerei
baciando i figli del nuovo
sarebbe infame ciò che è impossibile
renderei possibile nel tempo l’infinito
brandendolo con forza
volendolo con goduria
la mia volontà
osserverei
e confronterei

Potessi io arrabbiarmi come tempesta
sfregherei le macerie
dei naufragi
capitani in rivolta
lancerei vermi dall’alto del cielo
e in rosso cambierei il colore dell’acqua
poca pace darei e in lampi gemerei
qualche quiete permetterei
e urlerei
con la gola dei leoni
che mai ho veduto in questa vita

Potessi io essere jazz
sarei un morto tra i morti
il jazz è morto
non risorgerei
i virtuosismi li manderei a fottere
chiusi in casa
fronte lo specchio
ricorderei che poesia è poesia
e la poesia si vive nella poesia
ma che non è poesia il potere dei forti
ma che poesia è la poesia di chi apprezza la poesia
i morti li lascerei ai morti
e i non-morti li lascerei in pasto ai morti
chi è più poeta di un fiore?

Potessi io librare
come libellula posata sopra il porro
di un fiore
donerei viltà al terreno d’intorno
vibrerei come innamorato al solo sguardo di un angelo felino
sbatterei ciglia col furore
creerei miele e miele dolce
dolcirei i malvagi e gli ambigui
accarezzando loro l’anima
inasprendo l’acido corrotto esteriore
interiore

Potessi io essere folle
come il folle delle nevi
non avrei paura affatto
agirei senza timore
abbracciandoti e osservandoti
senza schema starei e non ricercherei la follia
sarei follia impaurito di un pazzo
pazzo del me stesso
mescolato al cielo
lo trasformerei “alla giornata”
quando verde quando azzurro
camminerei con le braccia
accarezzerei coi piedi
col mio pene pitturerei
e con la testa mangerei
ricercherei la felicità dentro me fuori in te
girerei il mondo incantato
cantandolo e raccontandolo
sussurrerei ai vinti che sono loro i vincitori
proclamando la regina di stato
il primo passante in tacchi a spillo
con una spilla incisa 0

Potessi io morire
come libidine del passato
giacinto inciso in fronte
morto
non avrei più pensieri
vivrei di nuovo nel nuovo
del nuovo
sarei ricco e spirituale
energetico e variabile
caricherei le aree
accarezzerei il limbo
sarei creativo e apprendista
non lamenterei il lamentabile
sarei chiuso in una tomba
mangiato
corpo mio donerei

Potessi io essere amore
non mi porrei troppi problemi
volerei come rondine di primavera
mi schianterei contro muri
senza timori
ricostruirei speranze
conquisterei gli angeli
fuori dalla nebbia
incatenando di fiori chi mi aggrada
bacerei i sassi e la lava
mescolerei la terra
del mio amore
sacrato
sorriderei senza tempo
e con le braccia
mescolerei energie di tutti
e di tutti sarei
per tutti
infinito
colore
l’amore

Potessi io essere me stesso
quanta libertà!
libero liberi!
libero arbitrio
sarei tutti
sarei uno
non sarei nessuno
equivoci blocchi scatenerebbero l’amore dei 100 colpi
incandescente meteora
sarei stella che cade implode esplodendo
al suolo della natura
mescolandomi tra le energie
multicolori
mille e uno fiori
sarei polline cantante
speranza
l’eremo dei miei passi
mi renderebbe infinito
la scalata un sogno reale
realistico
mix di bontà
camminerei per boschi
parlerei con orsi e volpi
il lupo mi si concederebbe
accanto alla tigre priva del collare
sarebbe verità
in un canto
come il mio
forse sogno
sfolgorato
da insetti
ogni specie
senza lotte
senza tempo
in questo amore
pieno dell’universo

Dal libro POTESSI IO NEL NUOVO, acquistabile scrivendo a lacantina.casv@gmail.com


Friedrich Cané & Giacomo Marighelli, insieme per l’album che si intitolerà DEL MOVIMENTO DEI CIELI

Dopo la collaborazione per l’album Vuoto Pneumatico, abbiamo deciso di unire la poesia alla musica elettronica in un nuovo progetto iniziato l’estate scorsa.

Le sonorità spaziano dal trip-hop all’electro-rock, con incursioni di synth e drum machine. In questo album lo stile di Giacomo si discosta dai precedenti lavori pubblicati con lo pseudonimo di Margaret Lee.

Ascolta un’anteprima dell’album su SoundCloud:

https://soundcloud.com/friedrich_cane/sets/del-movimento-dei-cieli-anteprima-dellalbum

Del movimento dei cieli è una storia d’amore fuori dal tempo, con un inizio indefinito e un orizzonte illimitato.

Un gioco di incastri e geometrie perfette, una cosmogonia raccontata attraverso brevi passaggi.

Due persone che si completano, una il prolungamento dell’altra, rappresentano l’amore intrinseco nell’umanità. Dalla dimensione umana all’evoluzione dell’universo, il micro si riflette nel macro e viceversa.

Come un sogno proiettato all’esterno, un immaginario che scaturisce dal non-pensiero, libera le menti e si riscopre nella vita quotidiana. Anche nelle relazioni più coinvolgenti, ci sono momenti in cui la distruzione diventa creazione, fortifica ed estende la visuale. La continua evoluzione trasporta i protagonisti verso l’unione con il cosmo, con il Tutto, con se stessi.

Abbiamo scelto MusicRaiser per il crowdfunding per finanziare alcune fasi della realizzazione dell’album, tra cui il mixaggio, il master e la stampa.

Abbiamo dedicato energia, corpo e anima a questo progetto, e sarebbe stupendo portarlo in giro per l’Italia contando su tutti gli appassionati di musica.

Ecco il link di MUSICRAISER: http://www.musicraiser.com/it/projects/4015-del-movimento-dei-cieli

Anche tu puoi contribuire alla realizzazione dell’album, in cambio ti offriamo ricompense originali in tema con il concept del disco. Per ringraziarti del sostegno, avrai l’opportunità di scaricare l’album in anteprima, ricevere il CD e il poster direttamente a casa – ognuno con una dedica personalizzata. Anche le altre ricompense ti sorprenderanno: ad esempio, le magliette saranno in cotone 100% organico, eco-compatibili e piacevoli da indossare.

Potrai vedere il tuo nome citato nel booklet del CD, tra i ringraziamenti speciali o perfino in veste di produttore esecutivo.

Inoltre, i concerti saranno un momento ideale per conoscerci.

Ti terremo aggiornato sulle novità attraverso la pagina Facebook:https://www.facebook.com/cane.marighelli

e i nostri account Twitter: @friedrich_cane e @gmarighelli

Sostienici e continueremo a creare, la musica esiste solo se ci credi!

Amala e sarai ricambiato.

La poesia dona vita se è azione positiva

Nel mio corpo e nel tuo corpo la materia viva

Friedrich Cané ha da poco iniziato il suo percorso solista, dando vita al progetto di musica elettronica Dynamics of Entanglement.
Negli ultimi anni ha collaborato con Moreau (ex-ESMA) agli album Eulogy of CMYKErgonomash eAshita, con Gianni Venturi e Giacomo Marighelli all’album Vuoto Pneumatico.
Giacomo Marighelli è un artista poliedrico. Dal 2008 ha pubblicato tre album con lo pseudonimo di Margaret Lee, ha composto ed eseguito le musiche per la performance Live Cracks, ha scritto e suonato i brani dell’album Vuoto Pneumatico insieme a Gianni Venturi. Il nuovo libro di poesie Potessi io Nel nuovo illustrato dall’artista Igli Marjon, è disponibile da marzo 2015.


La Ragazza Invisibile

Ultima canzone firmata Giacomo Marighelli anziché Margaret Lee: La Ragazza Invisibile.

“Canzone nata dal cuore, in una notte di Primavera mentre anche i fiori germogliavano. Autobiografica, racconta dell’invisibilità nella quale spesso i giovani cercano di farsi spazio, riferendosi anche alle persone mature di ogni sesso e di ogni età.”

Il videoclip è opera di Eugenio Squarcia. Un video sperimentale, artistico.


The Angel’s Fire

Si è optato per questo video per una poesia originale, il video è una lenta sequenza che esplora la gestualità di colui che recita la poesia, sospesa in un’atmosfera ovattata, senza tempo.
La poesia è di Giacomo Marighelli e a interpretarla è lo stesso autore.
Filmato di Massimo Alì Mohammad

Poesia tratta dal libro “Sacro col Profano” di Giacomo Marighelli: http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=1043578


Nuovo videoclip ESCLUSIVA ROCKERILLA

Nuovo videoclip ESCLUSIVA ROCKERILLA

Oggi esce in esclusiva su ROCKERILLA il quarto videoclip dell’ultimo album di Margaret Lee:
BABY NON PREOCCUPARTI, TI PROTEGGO IO

Regia di Filippo Landini, riprese di Alberto Gigante; con la partecipazione di Licia Vignotto.

Ecco il link: http://www.rockerilla.com/?p=18211