Archivi tag: autore

Il dio Denaro | Il cerchio della vita

Ogni lunedì una canzone del nuovo album “Il cerchio della vita” con il testo che scorre nel video. Seguirò l’ordine dei brani con piccola guida all’ascolto. Oggi la nona canzone:

IL DIO DENARO
Canzone più ironica e divertente di tutto l’album, in quanto al denaro viene attribuito un potere o trasformato spesso in una scusante, nonostante in realtà sia semplicemente un mezzo: la cosiddetta “energia della terra”. L’Amore comunque va oltre i condizionamenti che ci sono sopra esso, va oltre la società e il giudizio, e cantando ci si immerge nella loro essenza e naturalezza.

Tra il suono lento
le cicale
io seduto qua
un divano e un letto
guardo il sole
ti aspetto e penso a te
chissà che altro ci porterà il cuore
in attesa penso
a quanto tutto abbia un prezzo
un prezzo da pagare da stipulare
mi immagino un mondo senza denaro
solo sorrisi e canzoni d’amore
Invece se sto male ho un costo
la mia vita in mano ai soldi
o i soldi in mano alla mia vita
quanta poesia in uno scambio
posso comprare anche l’amore
nel rigetto io getto
la mia volontà in fondo ad un pozzo
ma il dio Denaro mi seguirà
mentre compro un po’ di pace e relax
E intanto tu arrivi
e io smetto di pensare
i tuoi capelli lucidi come oro
riflettono il nostro amore
mi proponi di vivere in mezzo al bosco
dispersi dalla società
Cade un po’ di pioggia
la tua linfa si colora
pulisce ogni uomo e la sua onda
togliendo lo sporco dalla società
senza più schiavi del loro mondo
finalmente liberi dal dio Denaro
la luna blu
apparirà

Per informazioni o ordinare l’album: https://giacomomarighelli.bandcamp.com

#ilcerchiodellavita #thecircleoflife

Annunci

Mentre tu mi cerchi | IL CERCHIO DELLA VITA

Ogni lunedì una canzone del nuovo album Il cerchio della vita con il testo che scorre nel video. Seguirò l’ordine dei brani con piccola guida all’ascolto:

MENTRE TU MI CERCHI
L’energia femminile, lei (o lui dir chi si voglia) risponde al brano “Sei tu quella che aspettavo da tempo?”. Mentre lui la cerca, lei si fa trovare, cerca lui, si nasconde, gioca: giocano come bambini innocenti. Tutta la vita passa attraverso immagini sublimi e vecchi ricordi, mentre si incontrano. Finalmente l’equilibrio tra l’energia mascolina e femminina, il tutto avvolto dall’Amore che contribuisce allo sviluppo umano.

Guarda questo video su Youtube

Tu
alla ricerca
della vita
corri come bambino in mezzo ai prati
raccogliendo fiori per ogni bacio che avresti voluto dare
sinfonia dei desideri
pensi a quanto fosse bello abbracciare i propri genitori
e perduta alla ricerca di un amore
mentre mi cercavi

Quanto vorresti che fosse già sera per abbracciare le nuvole
spostarle con le dita e disegnare arcobaleni annientando ogni dolore
ripensare al tuo passato alla vecchia casa
e a quanto fosse forte tuo padre da giovane
ricreare tua madre mentre ti prepara il letto
ma tu come bambina ancora corri tra i campi colorati
io nascosto tra le spighe che ti guardo

L’aria si fa fresca
si alza vento
un deltaplano sfiora il cielo
il profumo del tramonto assapora il tuo sguardo
una rosa davanti al tuo corpo
ricopre ruolo di una vita
una carezza
un bacio
ti riportano al presente
le mani umide dall’emozione
riflettono l’aria rarefatta

Con un salto le tue lacrime
riempiono il mio cuore
e come eterni bambini ci nascondiamo di nuovo tra le spighe
ed io
cerco le tue mani
allungo il corpo e ti sento
mentre le nuvole formano un leone

 

Per informazioni o ordinare l’album: https://giacomomarighelli.bandcamp.com

#ilcerchiodellavita #thecircleoflife


Avrei voluto masticare il tuo cuore | Il cerchio della vita

Ogni lunedì una canzone del nuovo album Il cerchio della vita con il testo che scorre nel video. Seguirò l’ordine dei brani con piccola guida all’ascolto:

AVREI VOLUTO MASTICARE IL TUO CUORE
Questa canzone è l’unica tra le mie opere di cui ho utilizzato una poesia che già avevo pubblicato in precedenza. Mi piaceva l’idea di musicarla, e ne è venuta fuori una sorta di reading. Infatti forse è la più discostata dalla classica forma-canzone rispetto a tutte le altre, ed è anche per questo che ho voluto lasciare a lei il ruolo di apertura dell’album. Un Amore che va oltre l’amore di coppia, classico, banale; un Amore che riporta all’essenzialità la coppia stessa, in una sorta di fusione non narcisistica, bensì la cura nella totalità dell’altra persona, di ogni sua singola cellula. Per questo masticare assimila la funzione di digerire e trasmutare, come se il cuore di entrambi iniziasse a battere allo stesso ritmo, così come si generano gli universi.

Avrei voluto masticare il tuo cuore
morderlo
crescendo come le stelle la notte
strappare la tua pelle
unendola alla mia
e come farfalla rinascere senza speranza
togliere il velo dell’illusione
indossando i tuoi occhi
perché la pienezza del mio cuore
possa infrangersi come vetro
e generare comete nascenti
che come capelli crescono sulla tua schiena
risvegliandomi senza corpo nel tuo corpo
ma con l’odore della tua vita
aprendo strade lungo il viale
arricchito dai colori dei tuoi dolori
risorti verso un cielo colorato
di un passato trasformato
tenendoti per mano
e la mano nella mano
sciolta assieme alla mia
come spiga solletica terreno
stretti senza tempo
e lo spazio
Esistenza
annientando ciò che siamo
sviluppando ciò che siamo
il canto degli uccelli
accompagnare i nostri silenzi
e con l’ago ricucire la tua sorte
infinita senza dose
camminando unica forma
diventare cielo e osservare le nuvole
essendo amore
senza ricercare alcuno amore

Il Videoclip di questa canzone:

Per informazioni o ordinare l’album: https://giacomomarighelli.bandcamp.com