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Mal di testa! | Il taccuino nero

Mal di testa!

Sia tu dannato

come un battito di ali

mi persuadi

mi combatti

mi deludi

mi deludi

tu sia dannato

sei pure viziato

sconfiggi gli inferi

battito di ciglia

ti richiamo tra miei

6

oggi

come ieri

l’altro ieri

dove sei

ti pensavo oggi

sconfiggi queste fiamme

vivi il Nuovo

santo gnomo

tu sia beato

tu sia bagnata

come scolori di sera tramonto

lo osservo lo osservo

è bello

quanto l’inferno

ti ammiravo

ancora oggi

ci si delude di non aspettative

ma di vite

incontri nostalgici

si combatte

uccelli fallici

sia tu felice

ma mal di testa

te ne prego

trasformami in fenice

 

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Come pietra | Il taccuino nero

La natura

tua fortuna

mea cura

vita pura

sia tu cara nostra

vostra come sapore

spendo tempo

compro Trento

Sai fare volare

raccogli uccelli

come colori di questi tempi

pennelli adrenalina

misteriosa mille e flora

come stai?

Emotivamente distrutta

scombussolare è un derivato di 1

conto fino a 1

vedo te compari me

senti i suoni

musica è musica!

Senti i suoni

questa è l’arte dei cuori

militare come pietra che si scaglia senza pace

che si scaglia senza pace

sbriciola pietra contro pietra

veta

reta

seta

questa pietra

contro pietra

sbriciola pietra

canto di pietra

cuore di greta

componi come argilla

suoni canti baci fiori

labbra avvolte scolora di seta

la mia voce ascolta la tua

siero della Luna in calore

colore

fiore

un bacio

carezza di mano

sottile come grano


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Premi spremi premi spremi

Premi spremi premi spremi

premi spremi premi spremi

Io non-Io solo Io sono Io

non sono Io è il non-Io

sento Io se tu Dio

Il tempo trafigge

come vento sorvola

tu sei vento

ricordi quando dovevo esserlo

già due mesi

già una vita

tutto da ieri

arca di Noè

si salvi chi può

in questo bagno di spensieri

è un universo caldo

riscaldato dal fuego

magma a contatto con la terra

terrestre superficie

diventa nero

sono nero

mangio fieno

ne sono fiero

che passione quando ti guardo

sento stelle esplodere nel cielo

che corpo in esposizione

tu sei diva

dentro me

sorreggi il tempio

tutto È


Sacro col Profano

Cancrena

interiora

come un sospiro pervaso dalla primavera

marcio nel marcio

si è ciechi senza tempo

la danza di elettroni

Fanculo questo rombo

lo perforo lo mangio in todo

lealtà pari slealtà

mica ti creo per pigrizia o avarizia

dentro fuori

sono fuori

questo è l’attimo

del perdono

Nostalgia via

non butto niente

raccolgo solo

insalata mista

Sacro col Profano

questo è un ring di pensieri

li accolgo tutti

e te li lancio addosso

Dio interiore fammi danzare

ho due mani

ma sono solo

le mie unghie ricrescono

dammi il segno

questo inizio

mescolo il minestrone

e lo mangio nel cenone


L’attimo

L’attimo!

Incrocio in levare

pennata soffice

ti stringo e ti blocco

come sirena da guerra guerriero

ti volo addosso

do soffio da soffio il soffio diventa adesivo

calamita

antenna calamità naturali

come un leone

impone ciò che imponi.

Ieri primavera

oggi primule

oggi ancora sole

e oggi tante emozioni

Attimi quell’attimo di frenesia

si spara passione

come i fiori si lanciano dai boccioli

cannoni poli giusti

positivi entrambi fusti

mi lego, lego leggo in te

distruggiamo queste mura

ciò che è dietro e i nostri specchi

Noi siamo come lente

la vista nuova un po’ ci vuole

ma Io lo so

non-Io è rock

il battito è on

ti incontro: STOP


Terza lettera

La luna

guardo

sotto la pioggia

ballo

sento la C

terza lettera

derivato di contessa

e allora canto!

Declamo il fuoco interiore

Dio mio che fuoco

l’elisir della vita

guardo la luna

dietro le nubi

prego la poesia

che ci porti tutti via

dai tira fuori i tuoi occhi

schiaccia preti

mastica stronzi

questo è un effimero panico

Partecipa a questa danza

in questa stanza

come lonza

tisana sorda

melissa cronica

reumatismo lombale

che ma che ma che dico!

Togli i tappi

le orecchie a tutt’orecchie

sono privilegiato

dentro

tutto d’orato


Giove

Giove!

Magnifico ci sei

eccola sigillata

imbalsamata bella derivata

scuci un po’

questa nebbia

accarezza l’aria

e guarda il vento

sono carico!

Marte

sempre lì

dentro me

pianeta rosso

come il tuo battito

Mio Interiore

pieghe negli occhi

piaghe da storti

rilassati nella mischia

questo è il battito

della scimmia

ciò che vuoi

devi esserlo

ciò in cui credi

devi viverlo

E io ti vivo!

Anche di dentro

e io ti credo

anche vivendo

questo sogno

così realtà

attendo solo

e vedrai che bella verità


Ti desidera

Ti desidera

è una spina

forma d’onda

l’onda affonda

punte di rosa

pianta da sposa

è dentro è dentro

sai che giovamento

sei il monte sei forte

capitano delle nevi

questo sole sparge seni

tempio m-Io da un po’ siamo sereni

silenzi silenzio

silenzio silenzi

desideri o temi

a che pensa senza freni?

Il mondo gira

Io giro in tondo

il lobo grida

corro corro chiudo tutto foro

non-Io che dici

sia il tempo giusto questo?

Il mio foglio piego tengo

giro in tasca lo sento e spero

piego rotolo appoggio inforno

eccola è pronta

piedi a terra

forza iraconda


El fuego #2

El fuego

corrosivo

come il riso

saporito

fiamma burn

brucia vulcano

erutta magma

Interiore terrestre

erutta magma

rosso arancio giallo fuoco

ci protegge

non ci divora

sa di brace

il legno lancio

CIAK!

schioppettii

e il calore sale

aumenta e alimenta

il camino della vita

la natura è bella e viva

ci sorride canta e risa

ebrezza del presente

soffio arcangelo alito puro

il soffio è vento il calore puro legno

c’è di dentro

c’è di fuori

canta canta

ed ecco i mille bagliori


El fuego

Brucia questo fuoco,

brucia e non poco

La voglia di brama

sale e scende dagli inferi

com’Io fossi arso

L’ardere del calore

m’oltrepassa la schiena

dritto forte fuoco eretto

il calore dei muscoli e dei fiori

È un fuoco lento che si crea

sale e scende in cancrena

forte lobe obelisco sempre in fiamme

il vento accresce questo gioco

il vento si colora del fuoco spento

È un fuoco il fuoco che bazzica nelle viscere

dentro e fuori nauseabondo

È l’amore dell’amore ti materializzo mio splendore

fuoco e fiamme prendimi nel candore

Io rido che rido rido molto rido troppo

rido molto rido poco

perché il fuoco è risata dell’eterno

deleterio

mio e unico amore fuoco e inferno